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Teheran-Pyongyang: un’alleanza che preoccupa

Un gruppo di esperti iraniani starebbe collaborando in Corea del Nord per risolvere i problemi che hanno ritardato il controverso lancio di un missile nello spazio

La Corea del Nord sta lavorando per sostituire le parti difettose del razzo che lancerà il prima possibile, ed è assistito in questa operazione da esperti iraniani. Lo rivela lunedì la stampa sudcoreana. Pyongyang aveva annunciato domenica il probabile ritardo nel lancio, originariamente previsto tra il 10 e il 22 dicembre, a causa di problemi tecnici.
La stampa coreana cita fonti governative e rivela di aver visionato immagini satellitari che dimostrano chiaramente il trasporto e e il montaggio di un nuovo impianto del missile a tre stadi, e numerose fotografie che dimostrano la presenza sul sito di un gruppo di esperti iraniani che stanno collaborando ai preparativi del lancio.

La notizia sembra confermare il rapporto tra Corea del Nord e Iran nello sviluppo di tecnologia missilistica, una collaborazione che risalirebbe agli anni ’80, e sarebbe a questo punto ancora più ampia di quanto finora ipotizzato.
Secondo il quotidiano sudcoreano gli esperti sono stati invitati da Pyongyang dopo il fallimento del lancio dello scorso aprile.
Già ai primi di dicembre, l’agenzia giapponese Kyodo, citando una fonte diplomatica occidentale, aveva rivelato l’invio sin da ottobre di personale militare iraniano in Corea del Nord, per rafforzare la loro cooperazione nel settore balistico e nucleare.

Teheran e Pyongyang sono entrambe sottoposte a sanzioni internazionali a causa del sospetta di perseguire programmi nucleari a scopo militari. I due paesi sono storicamente accomunati da forti animosità nei confronti degli Stati Uniti.
Di dominio pubblico grazie alla pubblicazione su Wikileaks i dispacci dei funzionari degli Stati Uniti che parlano di acquisti iraniani di materiale per lo sviluppo balistico dalla Corea del Nord.

Pyongyang ha sfidato la comunità internazionale con l’annuncia del prossimo lancio di un razzo per mettere in orbita un satellite, mentre la gran parte della comunità internazionale lo considera come un test balistico, vietato dalla risoluzione adottata dalle Nazioni Unite. Per quanto riguarda l’Iran e il suo programma nucleare le risoluzioni dell’ONU sono sei, delle quali quattro prevedono sanzioni.

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