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Teheran annuncia, la Casa Bianca conferma

Abbas-Araqchi

L’accordo sul nucleare inizierà ad essere applicato dal 20 gennaio. Obama: mi opporrò con il potere di veto a nuove sanzioni durante i negoziati

Lo ha annunciato oggi il ministero degli Affari Esteri iraniano e dopo poche ore è arrivata anche la conferma della Casa Bianca. L’accordo firmato a Ginevra supera quindi il primo importante scoglio e compie un ulteriore passo in avanti. Si procederà infatti dal prossimo 20 gennaio con l’attuazione del piano d’azione comune: Teheran congelerà per sei mesi le sue attività nucleari ritenute più sensibili in cambio di un alleggerimento delle sanzioni occidentali.

Il negoziatore iraniano, il vice ministro degli Esteri Abbas Araqchi ha annunciato una conferenza stampa per questa sera. Ma intanto sulla questione è intervenuto direttamente il presidente degli Stati Uniti Barack Obama: «Dal 20 gennaio l’Iran inizierà per la prima volta ad eliminare la sua riserva di uranio altamente arricchito, smantellando anche parte delle infrastrutture che rendono possibile l’arricchimento» sottolineando come grazie alle clausole dell’accordo temporaneo si sia fatto un passo avanti verso l’obiettivo di impedire all’Iran di disporre di armi nucleari.

«Accolgo con favore questo importante passo è ora di concentrarsi sul lavoro cruciale per raggiungere una soluzione globale che tenga conto delle nostre preoccupazioni sul programma nucleare iraniano» ha aggiunto Obama
che ha anche ribadito il suo invito al Congresso di non votare l’adozione di nuove e unilaterali sanzioni contro l’Iran: «Sanzioni senza precedenti e una forte azione diplomatica hanno contribuito a portare l’Iran al tavolo dei negoziati Imporre ora sanzioni supplementari potrebbe far deragliare i nostri sforzi per risolvere la questione pacificamente, mi opporrò con il mio potere di veto a qualunque nuova sanzione nel corso dei negoziati.

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