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Scoperti poliziotti fannulloni

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<h3>Invece di presidiare obiettivi sensibili agenti speciali di polizia sfruttavano il turno notturno per giocare a poker. In Italia, in Brasile, in India? Macché, nientemeno che nella efficientissima Svizzera</h3>

Sono stati talmente tanti che ormai gli “assenteisti” in Italia non fanno più notizia. Ma dopo lo scandalo dei medici brasiliani che ingannavano gli scanner biometrici con pollici di silicone per risultare presenti in ospedale mentre facevano il loro comodo ora dall’estero arriva un’altra notizia:   nel loro turno di notte invece di sorvegliare gli obiettivi sensibili loro assegnati passavano il tempo a giocare a poker. Una notizia che diventa clamorosa non solo perché in questo caso riguarda dei poliziotti, ma soprattutto perché protagonisti negativi non sono rappresentanti delle forze dell’ordine di qualche paese latino, ma addirittura della Polizia di Sicurezza Internazionale di Ginevra, una nelle più importanti città della Confederazione Elvetica.

«L’indagine è in corso e stabilirà i fatti. Se i sospetti saranno confermati, sarà poi il Capo della polizia, Monica Bonfanti, ad adottare le misure opportune» ha dichiarato Jean-Philippe Brandt, il portavoce della polizia della città francofona della Svizzera che ha così confermato quello che aveva rivelato il quotidiano ginevrino Le Matin, un rapporto secondo il quale alcuni funzionari della PSI, la polizia di sicurezza internazionale, mentre erano in servizio invece di pattugliare vicino gli obiettivi sensibili a loro assegnati, come le numerose ambasciate che si trovano a Ginevra che ospita la sede dell’ONU e di numerose altre organizzazioni internazionali, ammazzavano il tempo del loro turno notturno giocando a carte.

Secondo la stampa ginevrina l’inchiesta è partita a maggio e coinvolge diversi funzionari, insomma quella di non eseguire le disposizioni dei superiori e restare nella sede della PSI e giocare a poker sarebbe stata una abitudine e non un episodio occasionale. Tutto il mondo è paese? Senza dubbio i fannulloni esistono ovunque, quello che ci insegna la Svizzera è che l’omertà non deve esistere nemmeno quando i fannulloni appartengono a corpi prestigiosi e che non bisogna mai chiudere un occhio, indagare e sanzionare sempre e comunque, solo così si mantiene altro il prestigio di una divisa.

 

 

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