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Sanzioni: cessate le trasmissioni di due televisioni iraniane

L’operatore spagnolo Hispasat ha cessato la diffusione di due canali satellitari iraniani, Hispan TV in lingua spagnola e TV Press in lingua inglese

Il satellite operatore spagnolo Hispasat ha cessato la diffusione di due canali televisivi della catena radiotelevisiva iraniana IRIB dando seguito alle ultime sanzioni europee che in questo caso riguardano direttamente il proprietario del gruppo televisivo iraniano.

Si tratta di due canali all news, che diffondono notizie 24 ore su 24, Hispan TV in lingua spagnola mentre TV Press in inglese.
I due canali erano visibili sia in Spagna che in America Latina.

Il responsabile degli affari internazionali del Gruppo IRIB, Mohammed Sarafraz, ha annunciato che l’Iran intraprenderà azioni legali per far fronte alla nuova ondata di attacchi contro i suoi media da parte di americani ed europei.

In una dichiarazione congiunta, Hispan TV Press TV denunciano l’accaduto come un chiaro attacco alla libertà di espressione e l’ennesimo tentativo occidentale di mettere a tacere i media che dicono la verità. Lamentano di non aver ricevuto alcun avviso di aver violato la legge ne di aver ricevuto alcuna comunicazione della decisione di bloccare la diffusione, aggiungendo che il governo spagnolo non ha fornito alcuna motivazione giuridica per questa decisione.

Catene ricordare Hispasat è in parte controllata dal l’operatore satellitare Eutelsat, con sede a Parigi.

Eutelsat con sede a Parigi e la britannica Arqiva avevano già ad ottobre annunciato e poi sospeso la trasmissione sui canali satellitari delle trasmissioni della catana IRIB, subito dopo le sanzioni dell’Unione europea contro l’Iran. Interpellato, il Consiglio Superiore degli audiovisivi francese aveva confermato come legittima la decisione di vietare la diffusione delle catene televisive iraniane.

Anche se l’Unione europea ha enormemente rafforzato l’arsenale di sanzioni finanziarie e commerciali, cercando di spingere Teheran a riprendere i colloqui sul suo controverso programma nucleare, in stallo ormai da oltre tre anni, Michael Mann, portavoce del responsabile della politica estera europea Catherine Ashton, ha negato ogni responsabilità nella decisione di Hispasat: «Le sanzioni approvate dall’UE nei confronti dell’Iran, prevedono misure restrittive che concentrandosi su finanza, energia, commercio e trasporti, non contengono alcun elemento che costringe Eutelsat e Hispasat a prendere questa decisione».

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