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Putin riceve Xi Jinping

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<h3>Il nuovo presidente cinese sceglie Mosca per la sua prima visita di Stato. Russia e Cina rilanciano la loro relazione strategica</h3>

Il nuovo presidente cinese Xi Jinping ha iniziato la sua visita in Russia. Nel suo primo viaggio all’estero dopo l’investitura incontrerà  il suo omologo russo Vladimir Putin. «Il fatto che la Russia è stata scelta come destinazione della mia prima visita di Stato riflette la natura speciale della nostra relazione strategica» ha sottolineato il presidente cinese ai media russi. Il presidente russo non è stato da meno: «Oggi, le relazioni russo-cinesi sono in piena espansione e attraversano il periodo migliore della loro secolare storia».

Nel corso degli ultimi due decenni, gli scambi economici hanno dominato le relazioni cino-russe, Mosca e Pechino si riforniscono a vicenda di materiali militari e di tecnologia spaziale, oltre all’importazione di massa da parte russa di beni di consumo cinesi. «Una delle priorità è quella di incrementare il commercio bilaterale  per portarlo a 100 miliardi di dollari entro il 2015 e nel mentre di sviluppare il partenariato energetico» ha aggiunto il presidente Putin. La Russia, che si è appena dichiarata non interessata ad intervenire a Cipro, ha infatti preso di mira l’obiettivo di diversificare le sue forniture di gas e petrolio al di fuori dell’Europa, finalizzando un accordo sul gas che gli permetterà di trasferire sulla Cina circa 70 miliardi di m3 in 30 anni.

La Siria e soprattutto la Corea del Nord, che ha condotto lo scorso mese il suo terzo test nucleare, saranno sicuramente argomenti di primo piano nell’ordine del giorno dei colloqui tra i due capi di Stato. Gli equilibri del mondo globalizzato sono cambiati da tempo, e l’Europa a trazione tedesca ormai un nano politico sta rapidamente marginalizzando anche il suo ruolo economico e il modo in cui ha affrontato la questione Cipro la getta ancora di più nell’angolo, anzi nella periferia della geopolitica contemporanea.

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