Pages Navigation Menu

Il giornalismo al servizio del pubblico interesse

ONU – Adottata la risoluzione contro la pirateria somala

Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione che intima alle autorità somale di adottare senza indugio una legislazione globale per combattere la pirateria e di dichiarare una zona economica esclusiva conformemente alla Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto di navigazione

Il Consiglio, con la risoluzione 2077 del 2012, adottata all’unanimità, sollecita inoltre le autorità somale a catturare i pirati che operano al largo della Somalia, indagare e perseguire in giudizio quelli già arrestati, così come nell’attivare il pattugliamento delle acque somale per prevenire la commissione di altri atti di pirateria e le rapine a mano armata in mare. Il Consiglio di Sicurezza incoraggia tutti gli Stati membri nel continuare a collaborare con le autorità somale nella lotta contro la pirateria. Nella risoluzione vi è anche un esplicito invito a tutti gli Stati membri a prendere misure appropriate per impedire il finanziamento illecito di atti di pirateria e il riciclaggio dei proventi che ne derivano. Il Consiglio di Sicurezza della Nazioni Unite è composto da 15 membri.
Cinque di questi sono quelli chiamati permanenti ai quali viene riconosciuto il diritto di veto e rappresentano le cinque potenze uscite vincitrici dalla seconda guerra mondiale: Stati Uniti, Russia, Cina, Regno Unito e Francia. Gli altri 10 membri non permanenti sono invece eletti dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con turni biennali. Quindi ogni anno vengono eletti 5 nuovi membri che vanno a sostituire i cinque che decadono. Nell’ultima sessione sono stati eletti la Corea del Sud e il Lussemburgo che resteranno in carica per un periodo di due anni a decorrere dal primo gennaio 2013. Dai 193 paesi membri dell´Assemblea generale delle Nazioni Unite, il Lussemburgo ha ricevuto 131 voti mentre la Corea del Sud ne ha raccolti 149. Questi due paesi andranno ad aggiungersi a Ruanda, Australia e Argentina eletti al primo turno. Andranno quindi a sostituire dal primo gennaio Sud Africa, Germania, Colombia, India e Portogallo. Restano invece in carica tra i membri non permanenti fino a fine 2013 Azerbaigian, Guatemala, Marocco, Pakistan e Togo.

Rispondi