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Omaggio al grafico dei Pink Floyd

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Online la galleria di opere per riscoprire i capolavori di Storm Thorgerson

La musica oggi la compriamo su cd oppure l’acquistiamo su iTunes. Lasciamo da parte le polemiche e il dibattito sullo scaricare i brani illegalmente, un altro effetto delle nuove tecnologie sul mondo della produzione musicale appare evidente: l’aspetto grafico artistico ha perso notevolmente di peso.

Appartengo a quella generazione che ha passato un sacco di tempo nei negozi di dischi, quando prima ancora di ascoltarli gli album si sfogliavano. Non posso certo nascondere che sulla scelta del 33 giri da acquistare una enorme influenza veniva esercitata dalle emozioni che venivano evocate dalla grafica e soprattutto dalla copertina dell’albun.

Mi sono trovato da sempre e facilmente quindi sulla sponda dei critici d’arte che considerano questa particolare nicchia espressiva come una vera e propria forma d’arte, degna della stessa identica considerazione che viene data ad altri settori dell’arte contemporanea. E proprio come avviene nell’arte contemporanea, tra la grande quantità di artisti e la enorme massa di produzione, di tanto in tanto ci si imbatte in alcune opere straordinarie.

Stroncato da un cancro, ieri abbiamo perso uno dei massimi protagonisti di questo filone artistico, Storm Thorgerson famoso per aver realizzato quella che da molti viene considerata la migliore copertina di tutti i tempi, quella del prisma triangolare che disperde un fascio di luce con i colori dell’arcobaleno, creata per l’album dei Pink Floyd del 1973, “The Dark Side of the Moon”.

Il 69enne Thorgerson era un amico d’infanzia dei fondatori del famoso gruppo britannico, compagno di scuola di Syd Barrett e Roger Waters, ha studiato inglese e filosofia all’università prima di completare la sua formazione con un master in cinematografia e televisione. Ma la sua carriera artistica prese vita per caso, proprio mentre si stava laureando a Londra presso il Royal College of Art i suoi amici che stavano pubblicando il loro secondo album “A Saucerful of Secrets” lo chiamarono all’ultimo momento per realizzare la copertina, lavoro rifiutato da un altro loro amico.
Pur non avendo una specifica formazione grafica Thorgerson si gettò a capofitto nell’impresa che cambiò radicalmente la sua vita.

Thorgerson aveva fondato nel 1968 insieme al suo amico Aubrey Powell lo studio di arte grafica Hipgnosis ed anche se il sodalizio più importante e prolifico è stato senza dubbio quello con i Pink Floyd , si sono rivolti al suo genio creativo i più importanti protagonisti della storia musicale, dai Led Zeppelin, Genesis e Black Sabbath, a Paul McCartney e Peter Gabriel. Ha anche girato diversi lungometraggi e numerosi documentari televisivi oltre naturalmente a videoclip musicali per artisti del calibro di Paul Young, Robert Plant, Nik Kershaw e gruppi come i Big Country e gli Europe.

Omaggio a Storm Thorgerson

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Le opere di Storm Thorgerson sono caratterizzate da elaborazioni fotografiche con evidenti elementi che richiamano il surrealismo. Molti suoi lavori si ispirano chiaramente alle opere di Salvador Dalì, ma Thorgerson ha saputo imboccare un percorso prolifico e davvero molto originale le cui linee principali possono essere individuate nella sua capacità di estrapolare i soggetti dal loro contesto tradizionale per essere inseriti in uno scenario inconsueto, caratterizzato da un riuscito equilibrio tra surrealismo daliniano e metafisica dechirichiana.

Il soggetto principale viene spesso contornato da un ampio spazio scenico arricchito da paradossi emotivi che ne esaltano la bellezza. E questo Thorgerson lo ha realizzato molto prima dell’avvento degli avanzati software di progettazione ed elaborazione digitale, risultando di fatto tra i pionieri assoluti dell’utilizzo estremamente creativo della combinazione creativa della pittura e scultura con la fotografia tradizionale.

Fortunatamente Thorgerson ha vissuto il suo riconoscimento artistico, negli ultimi anni le sue opere sono infatti state esposte da numerose gallerie d’arte e musei d’Europa. Offriamo ai nostri lettori una piccola galleria virtuale dove oltre alle opere più celebri si potranno scoprire anche quelle meno famose. Il nostro piccolo omaggio alla memoria di un grande artista.

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