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Nuovo record per la disoccupazione

disoccupazione

Senza occupazione il 12,5% della forza lavoro, in aumento del 14% rispetto allo scorso anno, un dato mai raggiunto nella nostra storia che diventa drammatico per i giovani raggiungendo il 40,4%

A settembre il tasso di disoccupazione ha raggiunto in Italia il suo nuovo record, risulta disoccupato il 12,5% della forza lavoro, un aumento di 0,1 punti percentuali rispetto al precedente mese di agosto, lo rivela una stima preliminare pubblicata nella mattina di giovedì 31 ottobre dall’ISTAT.

Ecco il risultato di due lunghi anni di profonda recessione durante i quali il governo dei tecnocrati prima e quello delle larghe intese poi, non sono riusciti ad adottare misure in grado di contrastare concretamente l’aumento della disoccupazione.

Su base annua, il tasso di disoccupazione a settembre è salito di 1,6 punti percentuali, precisa la nota ufficiale che aggiunge che il tasso di disoccupazione nel mese di settembre ha raggiunto il livello più alto registrato dalla creazione delle statistiche mensili, avvenuta nel 2004 e di quelle trimestrali che risale al lontano 1977.

Secondo i dati destagionalizzati, il numero di persone in cerca di un posto di lavoro a settembre è salito a 3.194.000 segnando un +0,9% rispetto ad agosto, un dato che sembra leggero ma in realtà rivela una enorme crescita se confrontato rispetto allo scorso anno, l’ISTAT infatti parla di una crescita del 14%, anno su anno i disoccupati sono infatti aumentati di 391’000 unità.

La situazione è ancora peggiore tra i giovani lavoratori di età compresa tra i 15 e i 24 anni, anche in questo caso il tasso di disoccupazione segna un nuovo record arrivando a settembre al 40,4% con 654’000 giovani disoccupati il 10,9 % in più rispetto allo scorso anno.

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