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L’opposizione siriana avrà presto il suo governo transitorio

La Coalizione Nazionale Siriana al Cairo ha costituito la sua assemblea politica che nominerà il primo ministro del governo di transizione. Il candidato più accreditato è l´ex primo ministro siriano che ha disertato a marzo, Riad Hijab

La Coalizione Nazionale Siriana ha fatto un importante passo in avanti verso la nomina di un “primo ministro”. Tre giorni di intensi incontri al Cairo hanno portato i Fratelli Musulmani a rafforzare la loro presa su questo nuovo organismo che comprendente solo una parte dell´opposizione a Bashar al-Assad. Secondo le regole interne stabilite nel corso di questa notte, il Capo del governo di transizione che la Coalizione vuole istituire per aumentare la sua credibilità a livello internazionale sarà eletto con la maggioranza semplice dei 60 delegati che compongono la attuale coalizione, che vede i Fratelli Musulmani e i loro alleati detenere più del 50% dei seggi. I candidati dovranno essere liberi da ogni sospetto di corruzione ed aver contribuito alla rivolta che è iniziata nel marzo 2011 contro Bashar al-Assad e ha causato circa 40mila vittime negli ultimi venti mesi.
Il favorito al momento sembra essere l´ex primo ministro Riad Hijab, che ha disertato lo scorso agosto dopo una lunga militanza nel partito Baath, il partito al governo in Siria. La sua candidatura, supportata dalla Giordania e dai Paesi del Golfo, probabilmente sarà lanciata nel corso della riunione degli Amici della Siria prevista a metà dicembre. La Coalizione intanto ha deciso di operare attraverso un esecutivo collegiale, chiamata “assemblea politica”. L´organismo sarà formato da undici membri guidati dall´imam moderato al-Khatib Moaz, attuale presidente della Coalizione, affiancato da due vicepresidenti e dal segretario generale, l´uomo d´affari Mustafa Sabbagh, sostenuto dal Qatar, che al momento appare tra i leader più influenti. I delegati hanno iniziato a votare per scegliere gli altri membri, ma non sono riusciti a trovare un accordo ed hanno rinviato l´elezione.

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