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L’incontro tra i due Papi

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Oggi a Castel Gandolfo un episodio senza precedenti nella storia della Chiesa cattolica

Non è certo la prima volta che si incontrano. Ma in questa occasione saranno entrambi vestiti di bianco. Un episodio senza precedenti nella storia della Chiesa cattolica che sta affrontando un momento pieno di sfide. Il Papa regnante e il Papa emerito, si incontrano oggi nella storica residenza pontificia di Castel Gandolfo. Un episodio senza precedenti nella storia della Chiesa cattolica che sta affrontando un momento pieno di sfide.

A dieci giorni dalla sua elezione, il Papa argentino dovrebbe raggiungere i Colli Albani in elicottero. Usiamo il condizionale perché sembra che Jorge Bergoglio si sia informato sulle possibili alternative al volo per raggiungere Joseph Ratzinger nel ritiro che dalle sue dimissioni del 28 febbraio lo ospita nel silenzio e nella preghiera.

Secondo voci non confermate Benedetto XVI avrebbe scritto un memorandum di ben 300 pagine che oggi consegnerà al suo successore. Un memorandum che tra tante questioni tratterebbe anche il caso “VatiLeaks”, informazioni, visioni e interpretazioni che andrebbero quindi a completare l’indagine parallela, quella condotta da tre cardinali in pensione incaricati da Benedetto XVI che hanno preparato la relazione che è già stata consegnata al nuovo Papa.

Prima delle dimissioni, Papa Ratzinger aveva assicurato la sua “obbedienza incondizionata” al futuro Papa annunciando che si sarebbe ritirato dal mondo, senza più alcuna manifestazione nella vita pubblica.

Dalla sua elezione, Papa Francesco ha già telefonato due volte al suo predecessore, l’ultima martedì scorso per augurargli buon onomastico nel giorno di San Giuseppe. Dalle informazioni ufficiali fornite dal Vaticano apprendiamo invece che il Papa emerito, che vive a Castel Gandolfo con quattro “Memores Domini”, i laici consacrati che lo servono, aveva seguito attraverso la televisione l’elezione del suo successore e la sua Messa di incoronazione.

Sembra ormai certo che nel conclave del 2005, Jorge Bergoglio fu il principale rivale di Joseph Ratzinger, raccogliendo subito intorno a sé un forte sostegno tra i cardinali riformisti e impegnati socialmente, ma lo stesso Bergoglio preferì ritirarsi spostando così anche il suo consenso su Ratzinger.

Papa Francesco è riuscito in pochi giorni a guadagnarsi una straordinaria popolarità, secondo alcune fonti questo avrebbe creato una certa amarezza in alcuni ambienti curiali, che considerano ingiusto l’oblio che sembra colpire il Papa tedesco nel pubblico.

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