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L’Arizona sta ancora contando i voti

Sono passate due settimane dal voto presidenziale ma lo Stato dell’Arizona non ha ancora rilasciato un risultato ufficiale e definitivo

La questione ha attirato l’attenzione dei media americani che si interrogano sulle ragioni di questo insolito ritardo. Nessuno mette in dubbio l’elezione di Obama, e lo Stato ha tempo fino al 3 dicembre per certificare i risultati elettorali definitivi, ma l’interesse sulla questione è comunque notevole. Uno dei fattori che hanno causato il ritardo sembra essere la riduzione del numero di sedi elettorali avvenuta proprio quest’anno in conseguenza di una riorganizzazione, anche se i funzionari dello Stato dell’Arizona, sostengono che si tratti solo di una bolla mediatica: “I media sostengono che le operazioni stanno prendendo più tempo di quello che occorse quattro anni fa ha dichiarato a ProPublica il portavoce del Segretario di Stato Matthew Roberts – In realtà le nostre contee nelle precedenti elezioni hanno completato il loro lavoro in 15 giorni o giù di, ed è quello che ci aspettiamo anche quest’anno“. La polemica è alimentata soprattutto da movimenti conservatori che criticano il rilascio con leggerezza di tantissime schede provvisorie di voto, quelle appunto ancora in corso di validazione, un fattore che avrebbe consentito il voto di massa da parte soprattutto di ispanici, che hanno poi votato per il candidato democrativo.

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