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L’addio a Nelson Mandela

Nelson Mandela

Che non si trattava dell’ennesimo falso allarme si è capito subito, quando dalle 21.30 le agenzie registravano una inusuale contemporanea presenza dei familiari più stretti e l’afflusso di un gran numero di parenti che accorrevano nella sua casa di Johannesburg, dove l’anziano 95 enne ex presidente del Sud Africa era da tempo sottoposto a cure intensive in uno stato clinico critico. Dopo qualche ora, esattamente alle 22.50 è infatti arrivato l’annuncio ufficiale. Nelson Mandela ci ha lasciati, ma la terra non perde il suo esempio di forza, libertà, perdono e riconciliazione che resta immortale.

Con la sua scomparsa non solo il Sud Africa e il continente africano ma è il mondo intero a perdere una personalità eccezionale. Nelson Mandela è senza dubbio uno dei più grandi uomini del nostro tempo, testimone dei valori di giustizia, pace e rispetto per gli altri, la tolleranza e l’umanità che ha incarnato saranno per sempre impressi nella mente dell’intera umanità. La sua lotta per la libertà, per i diritti umani, per la democrazia, la sua determinazione nella risoluzione assolutamente pacifica e non violenta dei conflitti e l’impegno per la riconciliazione nazionale nel suo paese hanno segnato la storia dello scorso secolo.

Il cordoglio che arriva da tutto il mondo in questa occasione non si caratterizza da parole di circostanza, ma da interventi di forte emozione: «Ha fatto più di quello che ci si potesse aspettare da un uomo – ha subito dichiarato in un sentito discorso il presidente degli Stati Uniti Barack Obama Oggi se n’è andato e abbiamo perso uno degli uomini più influenti, il più coraggioso, uno degli esseri umani più buoni mai apparsi su questa Terra. Nelson Mandela appartiene a noi tutti, appartiene all’eternità».

Obama ha rivelato come Mandela sia stato da sempre il suo esempio da seguire, ma anche molti dei suoi predecessori alla Casa Bianca sono subito intervenuti. «Da Jimmy Carter che ha sottolineato come La sua passione per la libertà e la giustizia hanno creato una nuova speranza per le generazioni dei popoli oppressi di tutto il mondo» a
George W. Bush che ha salutato «una delle grandi voci del nostro tempo per la libertà e l’uguaglianza» mentre ha ricordarlo come «un uomo di coraggio morale straordinario che ha cambiato il corso della storia nel suo paese» è stato il padre George Bush.

«Oggi il mondo ha perso uno dei suoi leader più importanti e una delle sue persone migliori» sono invece le parole di Bill Clinton che ha aggiunto che «La storia ricorderà Mandela come campione per la dignità umana e della libertà, della pace e della riconciliazione. Viviamo tutti in un mondo migliore grazie alla vita che Madiba ha vissuto».

Per il presidente russo Vladimir Putin Mandela è stato uno dei politici più importanti del nostro tempo: «Mandela, che ha superato le sfide più difficili, è rimasto fedele ai suoi ideali di umanesimo e di giustizia fino alla fine dei suoi giorni. Il nome di Mandela è legato ad un’intera epoca della storia africana moderna, segnata dalla vittoria sull’apartheid e nella costruzione di un Sudafrica democratico».

I capi di stato di tutto il mondo, dalla Cina all’Australia, dal segretario delle Nazioni Unite alla Regina d’Inghilterra tutti hanno espresso parole sentite e cariche di emozione. Dagli Stati Uniti alla Francia le bandiere di tutto il mondo sono state poste a mezz’asta. Non si conosce ancora la data del suo funerale, sarà sicuramente un evento a cui tutta l’umanità vorrà assistere per porgere l’ultimo saluto a questo grande uomo che con il suo esempio di vita è riuscito ad incidere la storia segnando un enorme passo in avanti per l’intera umanità.