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La vita spezzata della famiglia dell’infermiera Jacintha Saldanha

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Struggenti parole pronunciate dalla figlia 14enne dell’infermiera suicida in occasione della Messa in suffragio della sua anima celebrata nella Cattedrale di Westminster. Lunedì i funerali in una chiesa cristiana in India

Ormai Scotland Yard ha sciolto ogni dubbio sulla morte dell’infermiera, il cui corpo è stato trovato impiccato il 7 dicembre nel suo alloggio nei pressi dell’Ospedale dove era stata ricoverata Kate la moglie del principe William. La notizia ha sconvolto il mondo tre giorni dopo lo scherzo telefonico di una radio australiana che si è trasformato in dramma, macchiando di dolore e tristezza l’annuncio della gravidanza reale salutata con grande gioia e partecipazione, e non solo tra i sudditi britannici.

Dopo qualche ora si è capito che l’infermiera suicida, non era quella che ingenuamente aveva per diversi minuti intrattenuto il surreale colloquio con i due conduttori radiofonici australiani, che si erano spacciati per la Regina Elisabetta II e il principe Carlo, rispettivamente nonna e padre del principe William, ma era quella che aveva solo risposto e passato la telefonata alla collega del reparto in cui era ricoverata Kate Middleton.

Sabato a Londra, nella cattedrale di Westminster è stata celebrata una Messa in suffragio dell’anima di Jacintha Saldanha, la 46enne infermiera indiana a cui hanno partecipato anche il marito ed i suoi due figli.

Davvero struggente la piccola Lisha, 14 anni, che stringendo la mano del papà e del suo fratello maggiore ha ricordato la mamma pronunciando queste parole: «La casa è vuota senza la tua presenza. Un vuoto impossibile da colmare, mamma. Riposa in pace, e da lassù veglia su di noi fino a quando non ci ritroveremo in cielo»

«Siamo letteralmente spezzati. Gli eventi della scorsa settimana hanno stravolto la nostra vita. Era impossibile prevedere una tragedia simile a quella che ci è accaduta» ha dichiarato Benedict Barboza, il marito di Jacintha, che ha ringraziato tutti per il loro enorme sostegno, in particolare proprio il Duca e la Duchessa di Cambridge per le loro parole di conforto.

«Tu eri la luce nell’oscurità, mi hai sempre mostrato il cammino – ha aggiunto il marito – Una parte di me è rimasta amputata. Nutrirò il ricordo dei nostri 19 anni passati insieme fino alla fine dei miei giorni. Ti amo e mi mancherai per sempre.

I funerali dell’infermiera dell’ospedale King Edward VII di Londra, si terranno lunedì in India, in una chiesa cattolica a Shirva, la città natale di Jacintha Saldanha, nello stato di Karnataka .

Sulle ragioni del suo drammatico gesto, l’infermiera ha lasciato tre lettere, le quali non sono ancora state divulgate. Secondo la stampa inglese una di queste evoca lo scherzo, l’altra fornisce indicazioni ai familiari per il suo funerale mentre la terza accuserebbe personale dell’ospedale.

I responsabili del King Edward VII Hospital, hanno dichiarato di aver assicurato sostegno all’infermiera che non era stata oggetto di alcuna azione disciplinare. Questo è un aspetto delicato su cui occorrerà fare luce, proprio perché non sembra affatto che l’infermiera abbia vissuto la vicenda come la raccontano i manager dell’ospedale londinese.

La radio australiana 2Day FM, da parte sue, ha preso immediati provvedimenti: ha sospeso i due conduttori ed ha offerto alla famiglia 500mila dollari australiani, circa 400mila euro.

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