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La troika stringe il cappio sulla Grecia

Antonis Samaras

Il Parlamento greco ha approvato con una maggioranza risicata il progetto di bilancio 2014 caratterizzato da ulteriori tagli che però non soddisfano la troika che ha subito minacciato di congelare gli aiuti previsti

Ridotto ad una risicata maggioranza parlamentare di 154 seggi su 300, il governo di coalizione formato da conservatori e socialisti guidato dal primo ministro Antonis Samaras ha approvato la legge finanziaria che pur prevedendo ulteriori tagli alla spesa per 3,1 miliardi di dollari, non soddisfa la troika che ha subito minacciato di congelare i previsti prestiti non considerando attuate le riforme richieste.

Il premier greco è intervenuto in Parlamento per confutare questa pessimistica visione: «La Grecia ha fatto molte riforme che in tanti consideravano impossibili – Samaras ha citato – il recupero della competitività, la drastica riduzione del deficit di bilancio ed tassi passivi giunti ai livelli più bassi degli ultimi dieci anni».

Samaras non nasconde che le discussioni con i creditori del paese, UE-BCE-FMI sono state e restano “difficili” pur esprimendo fiducia nel risultato dei negoziati, ma resta evidente che il bilancio 2014 non essendo stato approvato dalla Troika potrebbe richiedere modifiche nei prossimi mesi ed ovviamente portare a nuove misure di austerità.

La Legge Finanziaria del 2014 prevede per la prima volta dopo sei anni consecutivi di recessione, una leggera crescita del PIL stimata allo 0,6 % dopo una forte contrazione al -4 % registrata quest’anno.

AL surplus iniziale di 812 milioni di quest’anno, la Grecia dovrebbe riflettersi per un lungo periodo in una situazione senza precedenti, dimostrando la capacità di coprire le sue spese ordinarie solo tramite l’avanzo di bilancio primario. Una sorta di amministrazione straordinaria del Paese, oltremodo controllata da organismi finanziari sovranazionali che motivati solo da criteri finanziari spingerebbero in una situazione ancora peggiore il già drammatico stato di miseria del popolo greco.

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