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La compagna di Hollande ricoverata in ospedale

trierweiler

Riposo e analisi mediche per la first lady Valérie Trierweiler dopo le rivelazioni sulla relazione del presidente con l’attrice Julie Gayet

La First Lady di Francia non deve averla presa bene. Oggi si apprende infatti che la giornalista Valérie Trierweiler, compagna del presidente François Hollande è stata ricoverata in ospedale venerdì scorso, proprio quando infiammava il caso della presunta relazione tra il suo compagno e la 41enne attrice Julie Gayet.

La notizia è stata confermata dall’ufficio della First Lady all’Eliseo, che ha rassicurato tutti sullo stato di salute della 48enne e madre di tre figli che dovrebbe lasciare l’ospedale già da domani. Il ricovero in ospedale è avvenuto poco dopo le rivelazioni della rivista “Closer” per la necessità della Trierweiler di riposare ed eseguire alcune analisi.

«Aveva bisogno di riposare, è stata ricoverata per esami medici“, ha dichiarato il suo addetto stampa Patrice Biancone che alla domanda sul futuro del rapporto tra la Trierweiler e il presidente ha risposto:

Immaginiamo altrettanto stressato anche il presidente Hollande, che senza negare le rivelazioni di “Closer” aveva profondamente deplorato la violazione della sua privacy annunciando l’eventualità di ricorrere in giudizio contro la rivista.

La vicenda avviene alla vigilia di un atteso appuntamento, quello di martedì prossimo quando il Capo dello Stato affronterà la terza conferenza stampa più importante del suo mandato, dedicata ai progetti per il 2014, la quale sarà inevitabilmente influenzata dal clamore delle rivelazioni sulla sua vita privata.

La presunta amante segreta del presidente, l’attrice Julie Gayet, attualmente in cartellone con il film “Les ames de papier” (le anime di carta) nel 2012 aveva partecipato in un video promozionale della campagna elettorale del candidato socialista. Nel 2013 la stessa aveva presentato formale denuncia in seguito ai rumor sulla sua relazione con il presidente che allora circolavano su Internet.

Ieri i suoi avvocati hanno richiesto e ottenuto da “Closer” la cancellazione della notizia dal loro sito Internet senza però richiedere il ritiro dalle edicole della rivista cartacea, ben sapendo che questo sarebbe stato difficilmente concesso dai tribunali francesi.

Nel mentre si registrano nuovi sviluppi anche nell’altro caso che sta facendo discutere la Francia, quello dello stop agli spettacoli del controverso comico Dieudonné N’Bala N’Bala. L’umorista, che solo ieri aveva annunciato in un video pubblicato su YouTube, di voler proseguire nella sua battaglia, oggi sembra aver deciso di cambiare registro. A sorpresa ha infatti annunciato di voler sostituire il programmato spettacolo “Le Mur” (Il Muro) tacciato di anti-semitismo, con un nuovo spettacolo nel quale assicura non vi sia alcuna traccia dei temi contestati.

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