Pages Navigation Menu

Il giornalismo al servizio del pubblico interesse

In Messico il passaggio dei poteri

Il presidente uscente del Messico, Felipe Calderon, ha consegnato la bandiera nazionale nelle mani del nuovo presidente eletto a luglio, Enrique Peña Nieto. Ospiti d´onore il vicepresidente americano Joe Biden, il principe delle Asturie e i presidenti di Guatemala e Colombia

Il presidente uscente del Messico, Felipe Calderon, ha consegnato il potere al suo successore Enrique Peña Nieto. La cerimonia simbolica è iniziata puntualmente alle ore 00:00 di sabato primo dicembre nel Palazzo Nazionale, nel cuore di Città del Messico. Il presidente ha passato nelle mani del suo successorela bandiera nazionale, ed il nuovo presidente Peña Nietol´ha poi consegnata ad una guardia presidenziale. La breve cerimonia, durata intorno ai cinque minuti, non era aperta alla stampa ma è stata trasmessa in diretta dalla televisione nazionale. Il vecchio e il nuovo presidente hanno infine cantato l´inno nazionale prima di stringersi la mano, cosa che hanno fatto anche i membri entranti e uscenti dei rispettivi governi.
La cerimonia notturna precede l´investitura ufficiale che si terrà sabato alle ore 9.00 locali quando i deputati e i senatori si riuniranno insieme per l´occasione alla Camera dei Deputati.

Il nuovo presidente del Messico Enrique Peña Nieto

Il nuovo presidente messicano è un avvocato di 46 anni, che rappresenta la nuova generazione del Partito Rivoluzionario Istituzionale (PRI), che ha governato incontrastato il Messico dal 1929 al 2000. La sua elezione mette fine a 12 anni di potere del Partito d´Azione Nazionale (PAN) movimento conservatore che ha visto succedere alla presidenza Vicente Fox tra il 2000 e il 2006 e Felipe Calderon dal 2006 al 2012.

Enrique Peña Nieto eredita il difficile compito di portare a termine la guerra contro i trafficanti di droga, avviata con forza dal suo predecessore, un vero e proprio conflitto che ha causato circa 60mila vittime in sei anni e viene dato come principale motivo della sconfitta elettorale del NPA nelle elezioni presidenziali che si sono svolte a luglio.

Il nuovo presidente infatti, pur continuando la lotta contro la criminalità organizzata, ha fissato come primo obiettivo quello di ridurre la violenza nel paese, un cambiamento di strategia che, chiaro negli intenti, rimane ancora oscuro nelle modalità, ma che ha certamente colpito nel segno sul morale dell´opinione pubblica.

Presenti alla cena che ha preceduto la cerimonia il Principe delle Asturie, Felipe di Borbone, il Vice Presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, così come i presidenti del Guatemala Otto Perez e quello della Colombia, Juan Manuel Santos.

Rispondi