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Novità sull’età del Gran Canyon

Secondo uno studio appena pubblicato su Science il Gran Canyon avrebbe più di 70 milioni di anni, esisteva quindi da 5 milioni di anni quando i dinosauri si estinsero

La formazione del Grand Canyon risalirebbe a oltre 70 milioni di anni, secondo uno studio americano appena pubblicato sulla rivista Science, che si inserisce in una lunga controversia in materia. La teoria più comunemente accettata finora tracciava infatti la nascita del famoso canyon emericano a 5 o 6 milioni di anni.

I nuovi dati presentati dai ricercatori del California Institute of Technology (Caltech) confermano precedenti ricerche che datavano alcune parti del Grand Canyon ad almeno 55 milioni di anni. «La nostra ricerca stima l’età del Grand Canyon fino a diverse decine di milioni di anni prima di quanto precedentemente ritenuto» dichiara Kenneth Farley, docente di geochimica presso il Caltech e coautore dello studio. «Le nostre misurazioni indicano che il canyon esiste da più di 70 milioni di anni, almeno cinque milioni di anni prima della scomparsa dei dinosauri».

I ricercatori hanno utilizzato un nuovo metodo per datare antiche rocce si trovano nella parte occidentale inferiore del canyon. Hanno analizzato non solo la quantità di elio prodotto dal decadimento radioattivo dei minerali, ma anche la distribuzione spaziale di atomi di elio intrappolati in cristalli di roccia vicino alla superficie. Questa tecnica permette di ricostruire l’evoluzione delle temperature di minerali come l’apatite. La genesi del canyon è importante anche per comprendere l’evoluzione di un gran numero di caratteristiche geologiche del West americano.

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