Pages Navigation Menu

Il giornalismo al servizio del pubblico interesse

Gaza: l’ONU sospende gli aiuti alimentari

onufood

Dopo la forte protesta che aveva visto i manifestanti assaltare la sede dell’Agenzia per i rifugiati le Nazioni Unite sospendono la distribuzione di cibo a 25mila palestinesi

Le Nazioni Unite avevano sospeso la distribuzione degli aiuti alimentari nella Striscia di Gaza in risposta ad un attacco subito da parte di manifestanti contro un centro operativo dell’UNRWA, l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi. Oggi Hamas ha esortato l’ONU a riprendere la distribuzione di cibo alle migliaia di palestinesi che ne hanno bisogno.

«Si tratta di una decisione ingiustificata – ha tuonato Sami Abu Zuhri, un portavoce del movimento al potere nella enclave – i profughi palestinesi hanno il diritto di manifestare pacificamente, invitiamo l’UNRWA a rivedere la sua posizione ed a non reagire in maniera eccessiva alle proteste dei residenti».

La protesta si era scatenata giovedì quando centinaia di persone avevano devastato l’ufficio dell’UNRWA, chiedendo il ripristino di un assegno mensile in denaro per le famiglie povere, che era stato sospeso da lunedì a causa dei tagli al bilancio dell’organizzazione.

Solo grazie all’intervento dei servizi di sicurezza delle Nazioni Unite si era riusciti ad evacuare l’ufficio e ripristinare la calma. L’ONU aveva dichiarato di comprendere appieno le potenziali conseguenze della decisione di sospendere l’assegnazione di quegli aiuti in denaro ma aggiungeva che gli eventi avevano costretto l’UNRWA a chiudere alcuni dei suoi centri: «La situazione è peggiorata con le azioni odierne, tutti i centri di supporto e di distribuzione saranno quindi chiusi fino a quando non saranno fornite garanzie dalle parti interessate che le operazioni dell’UNRWA possano riprendere e continuare senza ostacoli. Ci troviamo ad affrontare una spiacevole realtà, da una parte vorremmo riprendere la distribuzione di cibo che quotidianamente riguarda 25.000 rifugiati, ma non possiamo tollerare queste continue minacce ai nostri dipendenti».

Abu Zuhri ha richiesto la ripresa della distribuzione di cibo assicurando che: «il personale UNRWA non corre nessun pericolo, le forze di sicurezza di Hamas sono state dispiegate per garantire la sicurezza e il buon funzionamento delle operazioni».

Rispondi