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Finalmente si parla di New Deal

lavorogermania

I ministri del lavoro di Parigi e Berlino presenteranno un progetto comune per lottare contro la disoccupazione giovanile in Europa

Dopo le bastonate della Deutsche Bank, Bundesbank e del ministero delle Finanze, da Berlino arriva anche qualche dolce carotina. Una buona notizia arriva infatti sul fronte della lotta alla disoccupazione che affligge l’Europa: Parigi e Berlino presenteranno un piano comune per favorire il credito alle imprese che assumono. A rivelare l’iniziativa franco-tedesca è stato oggi il quotidiano Rheinische Post che ha parlato di una azione congiunta promossa del ministro del Lavoro francese Michel Sapin e e dal suo omologo tedesco Ursula von der Leyen. Il progetto si chiama “New Deal per l’Europa”, in chiaro riferimento al New Deal del 1930 lanciato dal presidente americano Franklin Delano Roosevelt, e sarà presentato in una conferenza che si terrà a Parigi il prossimo 28 maggio organizzata dal filantropo e investitore tedesco-americano Nicolas Berggruen.

Secondo il giornale tedesco parteciperanno anche i rispettivi ministri delle finanze Pierre Moscovici e Wolfgang Schäuble, una notizia che è stata poi confermata durante la tradizionale conferenza stampa del lunedì del governo tedesco, direttamente dai portavoce dei ministeri del Lavoro e delle Finanze di Berlino.

Il piano, sostenuto da importanti aziende, prevederebbe investimenti e prestiti europei per la somma di diversi miliardi di euro che saranno destinati alle aziende che si impegnano a reclutare e formare i giovani.

L’Unione europea ha già raggiunto un accordo di destinare 6 miliardi di euro entro il 2020 per lottare contro la disoccupazione giovanile, una piaga che colpisce per esempio la metà dei giovani spagnoli. Il progetto “New Deal” potrebbe funzionare da leva, con la garanzia dell’Europa l’importo potrebbe infatti aumentare fino a dieci volte in modo da fornire ben 60 miliardi di euro alle società coinvolte.

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