Pages Navigation Menu

Il giornalismo al servizio del pubblico interesse

La guerra dei Tablet

Apple lancia il mini-ipad prima dell’arrivo di Surface, il tablet della Micorsoft?

Il misterioso annuncio del lancio di un nuovo prodotto della Apple per il 23 ottobre sembra proprio essere una risposta che anticipa l’arrivo sul mercato previsto per il 26 ottobre del nuovo “Surface” della Microsoft. La guerra dei tablet entra quindi nel vivo. Gli analisti di Barclays ritengono che «L’evento sembra essere stato progettato per distogliere l’attenzione su Microsoft, che ha lanciato il suo nuovo tablet “Surface” insieme alla nuova versione del suo sistema operativo, Windows 8».

Probabilmente i rumors che vedono l’uscita di un mini-iPad per rispondere alla concorrenza dei più economici tablet di Google e Amazon saranno presto confermate. Microsoft dimostra anche nel prezzo, fissandolo negli Stati Uniti esattamente a 499 dollari come l’iPad di voler rendere il suo “Surface” quale alternativa al tablet della Apple. 

La concorrenza si fa quindi sempre più aggressiva sul mercato dei tablet che non solo stanno letteralmente uccidendo il settore dei notebook  e netbook, ma stanno rapidamente superando anche le vendite dei tradizionali Personal Computer. Il vantaggio per i consumatori sarà quello di vedere scendere i prezzi, e se davvero venisse confermata l’ipotesi che il nuovo mini-ipad sarà venduto a 249$ non si dovrà aspettare molto per vedere quasi dimezzati i prezzi dei tablet e quindi assistere ad una loro esponenziale diffusione.

Capita ancora spesso di ascoltare commenti piuttosto superficiali che considerano i tablet una specie di moda, un semplice gadget tecnologico. A nostro avviso siamo invece di fronte ad una vera e propria rivoluzione, un passo in avanti epocale nell’interfaccia uomo-macchina.

La tavoletta costituisce infatti un vero e proprio “ritorno al futuro”, uno strumento molto simile per dimensioni alla “tabula” che ha costituito le basi della scrittura umana. Abbiamo avuto la fortuna di vivere professionalmente la fase pioneristica dell’editoria digitale, quando stavano appena nascendo i cd-rom, e non ho abbiamo avuto alcun dubbio, appena preso in mano un iPad, che questo nuovo strumento avrebbe cambiato radicalmente la fruizione dei contenuti digitali aprendo nuovi orizzonti.

Sfogliare un giornale, leggere un libro, consultare contenuti multimediali ed interattivi su un tablet è una esperienza assolutamente diversa da quella che si prova utilizzando un notebook o un personal computer. Se a questo aggiungiamo che con il tablet possiamo leggere o spedire email, navigare nel web, scattare fotografie, realizzare filmati, ascoltare musica, guardare la televisione, consultare e organizzare i nostri album video o fotografici e condurre vita sociale con Facebook o Twitter, parlare o fare videoconferenze con amici sparsi nel mondo, appare davvero ovvio che i tradizionali pc diventano subito dei dinosauri della preistoria informatica.

I tablet non solo rivoluzioneranno il mercato informatico ma trasformeranno radicalmente l’editoria digitale, una convergenza che rende questo campo come il vero terreno della battaglia, dove per confrontarsi i colossi mondiali della tecnologia dovranno tenere presente come strategia vitale, proprio quella della produzione di contenuti multimediali di alta qualità.

Rispondi