Pages Navigation Menu

Il giornalismo al servizio del pubblico interesse

Da oggi il rublo fluttua liberamente

Rublo

La banca centrale russa ha annunciato di aver smesso oggi di intervenire sul mercato dei cambi per sostenere la sua moneta

Dallo scorso anno il rublo è sceso del 10%, ma la Banca di Russia smetterà di intervenire sul mercato dei cambi per sostenerlo. Già dalla metà di ottobre aveva dimezzato i suoi interventi che negli scorsi anni erano stati di 60 milioni di dollari al giorno.  Una misura decisa ritenendo che l’evoluzione del rublo abbia raggiunto una sufficiente solidità in grado di proteggerlo dalla volatilità del mercato.

La notizia però non è passata inosservata e il rublo ha accusato un leggero colpo:  il rapporto con l’euro prima dell’annuncio era infatti a 45.20 poi è passato a 45.31, stesso discorso rispetto al dollaro che prima dell’annuncio veniva scambiato a 33.12 è passato a 33.21.

Gli speculatori inevitabilmente tastano il polso. Finora infatti la banca centrale russa interveniva con vendite o acquisti di valuta estera quando il rublo scivolava oltre una certa forbice, ora che il confine non c’è più non resta che sperare che il cambio risponda unicamente ai reali scambi economici, questo avrebbe anche il vantaggio di permetterebbe alla banca centrale russa di concentrarsi sulla politica di controllo dell’inflazione.

Rispondi