Pages Navigation Menu

Il giornalismo al servizio del pubblico interesse

Cipro: la Grecia pronta ad aiutare

bankofgreece

Le banche greche forti degli aiuti appena ricevuti dall’Europa sono pronte ad intervenire per sostenere con un miliardo di euro le controllate cipriote che operano in Grecia

Le principali banche greche si sono dichiarate pronte per sostenere le banche cipriote con l’acquisto di tre filiali presenti in Grecia di istituti greco-ciprioti che resteranno chiuse fino almeno fino a giovedì. Lo ha appena dichiarato il ministro delle Finanze greco Yannis Stournaras. «Qualora si rendesse necessario, siamo pronti a comprare le controllate cipriote», ha dichiarato il ministro il ministro delle Finanze greco al termine dell’incontro con il suo premier Antonis Samaras al quale aveva illustrato i risultati della conferenza dei ministri delle Finanze della zona euro dedicata alla questione di Cipro. Il ministro ha sottolineato che la Grecia era pronta ad acquisire sia le attività sia le passività delle imprese bancarie presenti in Grecia e controllate da Cipro, in particolare ha fatto i nomi della Banca di Cipro della Cipro Popular Bank e della Hellenic Bank che anche in Grecia manterranno chiusi i loro sportelli fino a giovedi, mentre tutte le altre banche greche o straniere presenti in Grecia stanno operano normalmente.

I titoli della Banca di Cipro e della Cipro Popular Bank sono stati invece sospesi ieri dalle contrattazioni della Borsa di Atene mentre la Hellenic Bank non è quotata. Ad assorbire le controllate cipriote sarebbe pronte le tre principali banche greche, che opererebbero attraverso i fondi di ricapitalizzazione dell’area euro e del FMI, un piano che richiederebbe circa un miliardo di euro. Le banche greche hanno da poco ricevuto 50 miliardi di euro dalla zona euro e dal Fondo monetario internazionale per completare la loro ricapitalizzazione, in seguito alle perdite che hanno registrato durante la cancellazione del debito sovrano imposta loro dalla troika dei creditori

Lo scorso 11 marzo, in occasione della visita del presidente di Cipro ad Atene, la stampa greca aveva riferito di una richiesta da parte di Cipro ad Atene per utilizzare dai 2 ai 5 miliardi di euro per ricapitalizzare anche le proprie banche. Anche se la richiesta non è mai stata confermata ufficialmente, il portavoce del governo greco aveva comunque sottolineato la stretta collaborazione tra i due paesi e la loro determinazione nel superare insieme i problemi della crisi.

La Borsa di Atene ha aperto martedì mattina con un netto calo del 3%, prima di limitare nel pomeriggio le perdite al -1,93%, ma l’indice bancario ha perso più del 5%.

Il presidente cipriota Nicos Anastasiades presenterà tra poche ore al Parlamento il piano di salvataggio europeo che nel mentre ha notevolmente modificato in seguito al clamore che il provvedimento ha suscitato ed ora la misura prevederà il prelievo solo sui depositi bancari superiori ai 20.000 euro.

Rispondi