Pages Navigation Menu

Il giornalismo al servizio del pubblico interesse

Cina: tremila cadaveri di suino nel fiume Huangpu

Preoccupazioni a Shanghai sia per la potabilità dell’acqua che per la malattia che ha colpito i maiali probabilmente gettati nel fiume da agricoltori dello Zhejiang

Sono già quasi tremila i cadaveri di suini che sono stati recuperati nel fondo del grande fiume Huangpu. Le autorità di Shanghai hanno subito risposto alle preoccupazioni sollevate dagli abitanti assicurando che non c’è un peggioramento del livello abituale di inquinamento dei corsi d’acqua. Tra le migliaia di animali morti ci sono sia suinetti sia suini adulti dal peso di centinaia di chili, li stanno ancora recuperando dei dipendenti comunali con piccole imbarcazioni, rastrellando i cadaveri gonfi d’acqua la cui pelle si sta trasformando dal tipico colore rosa a grigia, In totale a mezzogiorno di lunedì erano stati recuperati 2.813 maiali, il servizio di gestione delle acque di Shanghai, ha dichiarato che le acque del fiume Huangpu rappresenta il 20% del consumo di acqua per 23 milioni di persone.

I maiali potrebbero essere stati gettati nel fiume da parte di agricoltori della provincia di Zhejiang, vicina a Shanghai, in seguito alla loro morte per una malattia sconosciuta. I primi suini morti avvistati, galleggiavano nel Huangpu sin da giovedì scorso, e subito la preoccupazione è stata sulla qualità dell’acqua. Il governo sta conducendo una indagine sulla questione, ma la sua prima preoccupazione è quella di assicurare la fornitura di acqua potabile agli abitanti, e dai primi campioni analizzati tutti i livelli sono risultati normali.

La Huangpu River è conosciuta in tutto il mondo per il flusso lungo il Shanghai Boulevard, fiancheggiata da splendidi edifici coloniali in stile europeo edificati nel 1930. Sulla sua sponda orientale c’è il distretto di Pudong, famoso per i suoi grattacieli che divennero simboli di crescita, ma in questi giorni sono pieni di barche che tirano su cadaveri di maiali.

L’inquinamento dei fiumi, a volte con gravi conseguenze per la salute, è una vera e propria peste per la Cina, dove il rispetto per l’ambiente è spesso sacrificato sull’altare della crescita economica, ma questa è davvero una novità che apre altre preoccupazioni sulla salute alimentare, restando ancora un mistero la natura della malattia che ha decimato i suini.

Rispondi