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Ci lascia Rita Levi Montalcini

«Il corpo faccia quello che vuole. Io non sono il corpo: io sono la mente»

Una grande donna, una grande italiana, Rita Levi Montalcini nel 1938 fu costretta a rifugiarsi in Belgio dalle leggi razziali. Tornò in Italia di nascosto nel 1940 e continuò le sue ricerche nella sua piccola stanza in un appartamento a Torino.
Nel dopoguerra proseguì le sue ricerche neurologiche in Brasile e soprattutto negli Stati Uniti dove visse fino alla fine degli anni Settanta. Nel 1986 ricevette il Premio Nobel per la medicina per la sua scoperta del fattore di crescita nervoso.

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Donna sempre libera e atea, nel 1998 si schierò a favore della fine del proibizionismo, aderendo all’appello rivolto al Segretario Generale dell’Onu con il quale si auspicava la liberalizzazione della droga ai fini di sottrarre i giovani al mercato illegale. Nel 2001 fu nominata Senatore a Vita.

Oggi a 103 anni, nella sua casa romana, ha lasciato per sempre il suo corpo, ma gli insegnamenti della sua mente resteranno in eterno.

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