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Cameron: il G8 dovrà adottare misure coraggiose

David-Cameron

Il premier britannico che presiederà i vertici del 2013 invita i leader dei paesi più ricchi e potenti al mondo a fare la differenza per rilanciare l’economia

Il primo ministro britannico David Cameron, il cui paese detiene la presidenza del G8 nel 2013, ha esortato oggi i leader degli otto paesi più ricchi e potenti al mondo ad adottare “misure coraggiose” per “fare la differenza” e rilanciare l’economia.

«Appare chiaro che anche nel 2013 il mondo continuerà ad affrontare l’incertezza economica – ha scritto Cameron nella lettera rivolta ai leader dei paesi del G8, Canada, Germania, Stati Uniti, Francia, Regno Unito, Italia, Giappone e Russia – Come leader dei Paesi che rappresentano circa la metà del PIL del mondo intero, i criteri ambiziosi che andremo stabilire ed i passi coraggiosi che andremo ad intraprendere lavorando insieme nel G8 potranno fare la differenza tangibile e concreta per rilanciare l’economia»

Il prossimo vertice, nelle intenzioni del premier britannico, si dovrà concentrare su tre temi principali: la lotta contro il protezionismo, la lotta contro l’evasione fiscale e l’impegno per promuovere la trasparenza nelle azioni dei governi e delle imprese. «Il prossimo G8, non sarà quel tipo di vertice, dove all’ultimo minuto si tira fuori dal cilindro un assegno, un impegno a pagare, per parlare di successo. Quello di cui dobbiamo parlare sono i cambiamenti a lungo termine e le regole che governano i rapporti tra i nostri Paesi. Il successo dipenderà dalla nostra capacità di discutere, ora, di questi grandi cambiamenti»

Il premier britannico auspica quindi che il prossimo vertice assuma il ruolo di guida autorevole per facilitare accordi commerciali, convinto che il G8 ha il potere di “galvanizzare l’azione internazionale” per la lotta contro l’evasione fiscale e il riciclaggio di denaro, aumentando la condivisione delle informazioni e valutando come rafforzare le norme stabilendo conformità agli standard internazionali.

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