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A Roma una prima assoluta in teatro

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Un riuscitissimo adattamento teatrale di Andrea Bruno e Valeria Pistillo porta in scena per la prima volta “Follia” lo straordinario romanzo dello scrittore inglese Patrick McGrath

Dopo il successo di “Nessuna Paura ” e di “Donna” approda sulla scena teatrale capitolina il terzo lavoro dell’autore, attore e regista Andrea Bruno. Minimalista e intenso nel rappresentare le sue regie, ancora una volta il simbolo entra a far parte di un suo spettacolo. In quello d’esordio intitolato “Nessuna paura” e dedicato alla guerra era la corda l’elemento che legava costantemente dall’inizio alla fine i suoi attori, rappresentando il destino degli ebrei, diversi fra di loro ma uniti da un unico fato. In “Donna”, il suo secondo lavoro che ha recentemente riproposto con grande successo in occasione della festa dell’8 marzo, Andrea Bruno ci immerge in un viaggio alla scoperta dell’universo femminile, dove la presenza di manichini intorno al palco e accanto alle attrici rappresentano il vuoto di alcune persone che non guardano ma vedono, che non ascoltano ma sentono.

Nel suo terzo lavoro gli attori dovranno invece scontrarsi con degli specchi che rifletteranno la loro immagine distorta, forse quella della loro anima? Andrea Bruno affronta decisamente una sfida importante, si confronta infatti con un testo molto famoso che però non è mai stato ancora rappresentato in teatro. Infatti ci propone “Follia”, che andrà in scena il 20 e 21 aprile al Kairos. Una prima assoluta in teatro per uno spettacolo tratto dal celebre romanzo dello scrittore inglese Patrick McGrath, protagonista di un clamoroso successo editoriale nel mondo anglosassone, un romanzo che è diventato un bestseller anche in Italia grazie al volume pubblicato per la prima volta nel 1998 da Adelphi.

follia-mcgrath-patrickQuesto indimenticabile lavoro di McGrath, nel titolo della traduzione italiana perde qualcosa. Il titolo originale è infatti “Asylum” che meglio esprime il più articolato, complesso e angoscioso spirito che aleggia nelle atmosfere di quest’opera che sviluppa la sua trama intorno ad una vicenda amorosa ingarbugliata e impura.

Non perde nulla invece questo riuscitissimo adattamento curato da Andrea Bruno insieme a Valeria Pistillo, due emergenti protagonisti del teatro capitolino che calcano brillantemente anche la scena. “Follia” non è semplicemente una storia d’amore, più che un amour fou è piuttosto la storia di un’ossessione che dà le vertigini e allo stesso tempo è la drammatica narrazione di un’ingiustizia sociale: il potere psichiatrico di classificare un individuo e diagnosticare misteriose malattie mentali, un sistema che rischia di ridurre il paziente a qualcosa di meno di un essere umano.

«Raccontare la follia non è mai semplice se la follia stessa non è dichiarata – sottolinea il giovane autore attore e regista – Riuscire a scoprire che nei personaggi apparentemente normali esiste un velo di pazzia, porta lo spettatore a non capire chi sia il vero folle. Il riadattamento di questo romanzo mi ha dato la possibilità di riprodurre un thriller ricco di suspence, dove l’amore nel suo stato primordiale sarà il motore che lentamente spoglierà i personaggi della loro infrastruttura di perbenismo e di ipocrisia portandoli a denudare la propria anima e quindi… forse… alla follia. Non una follia urlata ma di uno studio meticoloso e insinuante che fino alla fine lascerà sospese tutte le domande… e tutte le risposte».

“Follia” è un gioco d’amore condotto da Stella Raphael, interpretata da Valeria Pistillo, a cui fanno da contrappunto tre uomini, una donna e quattro “patologie”. Quella di Edgar Stark, interpretato da Andrea Bruno, che non riesce a far tacere la gelosia e il dolore trasformandoli in azioni distruttive. Quella del dottor Peter Cleave, interpretato da Giuseppe Carrozzo, la voce narrante che esercita il potere della segregazione psichiatrica sottraendo agli amanti l’oggetto del desiderio. Quella di Max Raphael, interpretato da Mario Migliucci, che privo di affetto e sentimento contempla la moglie Stella come una vittima scatenata e infine Charlot, interpretata da Carlotta De Palma, che veste i panni di un nuovo personaggio che sarà la chiave di un mistero che solo alla fine si svelerà.

“Follia”

Kairos Teatro
Viale Gottardo, 73 – Roma

Orario spettacoli:
Sabato 20 aprile: alle ore 20:30
Domenica 21 aprile: alle ore 19:00
Prenotazione obbligatoria
Infoline: 331-2434811 – 329-5879819
Telefono e fax: 06-8800251

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